lunedì 29 settembre 2014

Prima di partire per West e Southwest

Chi vuole lanciarsi in questo viaggio “nell’America Vera” è bene che parta tenendo conto di alcune informazioni:

-       Quello che vedrete in questi stati, specialmente in Utah, Wyoming e Colorado, vi toglierà il fiato! Ma per apprezzarlo completamente dovrete veramente immergervi nei paesaggi -con cui instaurerete dialoghi fatti di lunghi stupiti silenzi-, nella mentalità delle piccole città del west -in cui ancora la gente va in giro con camicie a quadri e cappelli da cowboy-, e nelle strade sconfinate, che vi accompagneranno per tragitti di migliaia di miglia che sembreranno infiniti.

-       Dimenticatevi qualsiasi tipo di abbigliamento alternativo a quello casual o sportivo: anche se come me non avrete (ancora) il coraggio di campeggiare in un parco naturale, farete escursioni e decine di km a piedi… meglio stare comodi no? Se li avete, gli scarponcini da montagna sono preferibili alle scarpe da ginnastica; quando c’è il sole sappiate che scotta per davvero (ergo, portatevi le creme solari), ma quando non c’è sappiate che fa freddo come a Milano in ottobre (quindi jeans, felpa e giacca con cappuccio, affinché la pioggia non vi faccia rinunciare a nessuna escursione). 

Anche se dovete guidare, concedetevi di assaggiare le birre delle decine di birrerie artigianali che incontrerete lungo la strada (quelle contrassegnate dalla sigla API sono le più forti). I controlli sulle strade non sono frequenti come in California o in Florida, solo state attenti agli americani alla guida che, mi spiace dirlo, sono davvero imbranati soprattutto quando si parla di strade con tornanti!!

-       In tema di pernottamento, ok fare il viaggio on the road andando all’avventura e fermandosi negli Starbucks per rubare la connessione wifi e cercare i motel più convenienti nei paraggi. Ma se questo funziona bene in California, in questi stati è molto meglio prenotare in anticipo la maggior parte delle tappe, per lo meno quelle vicine ai parchi naturali perché vi assicuro che rischierete di NON trovare posto e passare le mezz'ore a fare la spola da un motel all’altro chiedendo “Any chance to find a room for tonight?”. Probabilmente non arriverete mai a dormire in macchina, ma potreste spendere cifre considerevoli per dormire in vere bettole…




-       Può sembrare assurdo, ma questo è un consiglio serio: cercate di NON viaggiare di notte o in generale dopo il tramonto. No, non è per i serial killer, i problemi meno scenografici e sono sostanzialmente 3:
1) non vi godreste il panorama (che vuol dire rinunciare al 50% del bello del viaggio)
2) in questi stati spessissimo vi troverete senza campo sul cellulare… e considerano che in Wyoming c’è una densità di popolazione di 2 abitanti per km2, il rischio di non poter chiamare soccorsi e di non incontrare nessun per darvi una mano in caso di bisogno è concreto. Meglio non doverlo correre di notte!!
3) dovrete stare attentissimi perché, può sembrare uno scherzo, ma vi attraverseranno la strada DECINE di animali, letteralmente!! Soprattutto vicino ai parchi, ma in generale anche nei boschi e nei passi di montagna (e ne farete tanti) vi troverete cervi di dimensioni colossali pascolare ai lati della strada o schizzare sulla carreggiata! L’attraversamento animali è sempre molto ben segnalato (sui cartelli tra l’altro sono disegnati ESATTAMENTE i tipi di animali che vi potrebbero attraversare la strada)… quindi fidatevi!


Quando arrivate nei parchi per prima cosa fate il pass annuale (80$ per macchina) che vi consentirà l’accesso gratuito in tutti i luoghi sotto la giurisdizione del National Park Service. Per seconda cosa andate al visitor center: i Ranger sono persone fantastiche e vi sapranno consigliare nel migliore dei modi per farvi godere al massimo il parco nel tempo che avete a disposizione (nb: i visitor center ci sono in tutte le città, anche le più piccole, e sono tutti fantastici, hanno un’attenzione ai turisti incredibile, non snobbateli). Per terza cosa fate tutti i trail che riuscite, sono il modo migliore per godersi un parco naturale (e liberarsi dall’eventuale calca), e se possibile fate i tour guidati dai Ranger che renderanno l’esperienza davvero speciale!


-       Per finire -ma questo è un consiglio che vale davvero in ogni viaggio- PARLATE CON LA GENTE!!! So che l’accento di questi stati può intimorire (sembra che abbiano una patata in bocca!!) ma sono persone a-do-ra-bi-li!!! Quando scopriranno che siete italiani gli si illumineranno gli occhi, saranno sempre super disponibili, vi consiglieranno gli itinerari migliori, vi chiederanno di raccontarvi del vostro paese e vorranno veramente avere uno scambio con voi. In questa parte di America le persone hanno un fortissimo senso della comunità, i rapporti umani sono così naturali e spontanei… che quando tornerete a casa vi sembrerà strano non attaccare bottone col vicino di autobus o in ascensore!

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